Come guadagnare con YouTube?

“Ma che domande, con la partnership ovviamente! E come sennò?” 

In questo articolo ti sfaterò questo mito, questa convinzione che tutti hanno, anche tu scommetto, vero?

Infatti lo sapevi che guadagnare tramite la partnership di YouTube nel 99% dei casi è la scelta peggiore che si possa fare? Infatti oggi ti spiegherò come guadagnare con youtube senza partnership!

“Ma come, la pubblicità, i banner, i click gne gne gne”

Zitto! É proprio così che funziona. Se riuscirai a leggere questo articolo fino alla fine, scoprirai com’è possibile guadagnare cifre incredibilmente interessanti anche solo con 1.000 iscritti affezionati.

Questo post non è adatto a te se:

  • Fai i video solo ed esclusivamente per passione, non vuoi guadagnare assolutamente dalla tua attività su YouTube.
  • Hai paura che qualche bimbo-minkia undicenne ti dia del moneygrabber.

Ora basta, Si parte!

guadagnare con youtube senza partnership

Guadagnare su YouTube senza Partnership

Lo sai quanto paga la partnership di YouTube? Diciamo 1€ ogni 1.000 visualizzazioni effettive. Centesimo più, centesimo meno. (Ovviamente è una cifra indicativa, dipende dai click sui banner, dal tipo di annunci e da un sacco di altri fattori).

Quindi, quante visualizzazioni dovresti racimolare prima di guadagnare almeno 400-500 euro al mese? Si esatto, circa 500.000! Davvero tantissime, in pochissimi riescono a raggiungere certe cifre. E sicuramente solo chi propone contenuti alla portata di tutti, non di certo tutorial o argomenti di nicchia.

E ora ti svelo un segreto, chi propone contenuti di nicchia o chi dimostra (tramite tutorial, per esempio) di essere veramente bravo a fare qualcosa, di solito è proprio colui che guadagna di più (non grazie alla partnership ovviamente!).

Ora ti dirò la frase più banale del mondo, ma che in realtà banale non è affatto!

Sei sconvolto vero?

“Eh si vabbè, Tommaso hai scoperto l’acqua calda!”

Non è affatto così, quasi tutti gli YouTuber NON VENDONO NIENTE e vanno avanti solo e soltanto con le visualizzazioni. (A parte le magliette con il logo del canale, ma solo perchè lo fanno tutti).

Pensala in questo modo, facciamo finta che tu abbia 1.000 iscritti affezionati, che ti seguono in qualsiasi cosa tu faccia, ok?

Hai messo tanto impegno nel fare un nuovo video, oggi lo carichi e queste 1.000 persone affezionate a te lo guardano.

Caspita! 1.000 persone interessate a quello che fai! Sembrano poche (nel linguaggio di internet), ma in realtà poche non sono affatto!

Guardano il video, sono super soddisfatte e… tu cosa ci hai guadagnato alla fine? Si, esatto, 1 fottuto euro.

Avevi mai visto questa cosa da questo punto di vista? Probabilemente no.

Se è così questo è un buon momento per ripagarmi dell’enorme sforzo fatto per scrivere questo lungo articolo, ricorda che dopo questa guida, la tua carriera da YouTuber potrebbe cambiare per sempre!

Grazie mille per aver condiviso, per me è fonte di grande soddisfazione! 😉

Dicevamo…

1.000 persone affezionate a te, e tu cosa fai? Il massimo che riesci a concludere è monetizzarle con 1 euro. Bravo. Si, bravo scemo!

Pensala così, se tu vendessi un prodotto per la ridicola cifra di 7 euro (per esempio) e tutte e 1.000 queste persone lo acquistassero… sai cosa succederebbe? Già, proprio così, 7.000 euro sul tuo conto paypal.

Con la partnership ti servirebbero 7.000.000 di visualizzazioni…

(Attenzione! Quando dico 1.000 persone affezionate, non intendo iscritti, ma persone affezionate a te e a quello che fai!)

Cosa fare quindi per guadagnare senza partnership su YouTube?

Innanzitutto punta sul personal branding e su dei video di alta qualità (sia dal punto di vista tecnico che di contenuto, ovviamente). Mi spiego meglio:

Avere un buon video sta proprio alla base di tutto, se un potenziale iscritto fidelizzato non riuscisse nemmeno a capire quello che dici, scapperebbe in 0,2 senza neanche pensarci su due volte. Un vero peccato!!

Qui ho preparato per te, una raccolta di un buona strumentazione per fare video di alta qualità. Almeno una telecamera, microfono e delle luci ti servono. Non ci sono scuse.

Una volta sistemato il lato tecnico, arriviamo alla parte dei contenuti.

Parla delle tue passioni, crea tutorial di alta qualità (guarda il canale di Oscar, per capire cosa intendo)

che facciano capire quanto tu sia preparato sull’argomento (magari è proprio il tuo mestiere), fai recensioni di prodotti (inerenti al tema trattato sul tuo canale, ovviamente) e… inventa! Crea qualcosa di nuovo! ;-D

Ed ora una parte fondamentale!

Guadagnare su YouTube con il Personal Branding

Punta molto su te stesso, non avere paura di farti vedere e di farti conoscere!

Ti stai rapportando con persone umane, proprio come te! Vogliono vederti, conoscerti, non avere paura a raccontarti un po’, anzi! Fondamentale per fidelizzare il pubblico! 😉

Guadagnati la stima e la fiducia del tuo pubblico, è davvero fondamentale!

Aspetta! Non hai ancora un pubblico? Prova a dare un’occhiata a quest’altra guida, magari trovi qualche spunto interessante.

Ok, ma cosa vendere?

Vendere qualcosa creato da te ha sicuramente tantissimi vantaggi, questo l’abbiamo già dimostrato. Ma cosa puoi vendere?

Prodotti

  • un e-book
  • un video particolarmente di valore, magari molto lungo
  • una tua app
  • una tua canzone
  • una stampa di un tuo disegno
  • una tua fotografia
  • una maglietta (Su spreadshirt è molto semplice creare un proprio e-commerce di magliette: tu carichi la grafica e loro ti creano il sito, raccolgono gli ordini, stampano e spediscono).
  • Aprire un negozio on-line

Dipende ovviamente da cosa tratti nel tuo canale… 🙂

Servizi

Si adatta molto bene se vendi le tue vere competenze professionali. Il tuo mestiere insomma.

  • Realizzazione di un video
  • Realizzazione di un sito
  • Realizzazione di una grafica
  • Consulenza su Skype

Ad esempio pochi giorni fa, ho consigliato al canale di LessThan3Math di puntare sul personal branding, e dato che nel suo canale parla di matematica, gli ho consigliato di offrire ripetizioni a pagamento su Skype.

Lui ha quasi 50.000 iscritti, e sono sicuro che una parte di questi preferisca di gran lunga lui (perchè, ormai dopo 300 video in cui dimostra le sue competenze, si è conquistato la fiducia di molte persone) piuttosto che un altro insegnante vicino a casa, no?

Pensa se anche solo 1 persona al giorno gli chiedesse delle ripetizioni su Skype per 20 euro l’ora: 600 euro in più al mese, lavorando un’ora al giorno 🙂

Non è strepitoso in periodi di crisi come questo?

Come vendere?

Per vendere un tuo prodotto o servizio, hai senza dubbio bisogno di un sito web e di un plug-in che ti permetta di creare pagine di vendita straordinarie (dette anche landing-page).

Ecco cosa ti consiglio:

  • Siteground con installato Worpress: Probabilmente il miglior hosting al mondo, tuttavia il prezzo è uguale a quello di aruba o hosting simili (con prestazioni molto inferiori).
  • Themeforest: per comprare ad un prezzo davvero molto basso dei template wordpress professionali, estremamente personalizzabili e ottimizzati per la SEO.
  • Optimizepress: e questo è il più importante, se vuoi puoi anche usare un tema gratuito di wordpress e usare un hosting scadente, ma non puoi assolutamente risparmiare sulla pagina di vendita. É quella a fare la differenza! Ti serve optimizepress per vendere i tuoi prodotti, senza ombra di dubbio!

Come fare se non hai nulla da vendere? O per mancanza di tempo, capacità o voglia?

Sblocca questa importantissima parte della guida (forse la più importante) con un semplice +1 😉

 

Crearsi dei contatti

Non è detto che tu debba guadagnare solo ed esclusivamente sul web, anzi!

YouTube può essere un ottimo strumento per mostrare al mondo ciò che sai fare per poi essere invitato ad eventi, essere il testimonial di qualche progetto, fare comparse ecc.

Questo però, è più difficile quando non si hanno grandi numeri… mai dire mai però! 😉

In questo caso, ti consiglio di promuovere il tuo indirizzo e-mail e in molti casi, affidarsi ad un manager può rivelarsi un’ottima scelta.

Collaborazioni con Aziende

Ultimamente mi capita sempre più spesso di vedere le aziende che collaborano con gli YouTuber, questa è una grossa opportunità!

Se per esempio hai un canale dove parli di videogiochi, cerca di collaborare con qualche software-house o qualche negozio di videgiochi. Loro ti spediscono il prodotto da testare e tu lo recensisci.

Mi raccomando però! Non dire cose che non pensi, non consigliare qualcosa solo per soldi, non svenderti così!

La fiducia è una cosa difficilissima da guadagnare, ma allo stesso tempo, è anche incredibilmente facile da perdere! Il popolo del web non perdona.

Se non hai un’intermediario (un manager, per intenderci) è facile che le aziende cerchino di approfittarne. Non farti pagare troppo poco, perderesti credibilità e svaluteresti il mercato.

Con questo intendo dire che, se fai una recensione in cambio di 20 euro, la volta dopo (essendoti accorto del tuo madornale errore) non puoi chiedere (alla stessa azienda) 500 euro per lo stesso servizio, non vorranno neanche più sentirti nominare!

Anche in questo caso, ti consiglio di mettere ben in mostra il tuo indirizzo e-mail 😉

come aprire un canale youtube

Quindi cosa faccio? Tolgo la partnership di YouTube?

No! Assolutamente.

Quello che ti ho detto in questo post, non è sempre applicabile. E poi a volte capita che un tuo video sia apprezzato (e quindi condiviso) più del solito e faccia, che ne so, anche 100.000 visualizzazioni: 100 euro in più. 🙂

Inoltre, nel caso di grandi canali con pubblico poco fidelizzato ma con tantissimi video (commerciali, ipotizzo) e con tantissime visualizzazioni, la partnership può rivelarsi di gran lunga la scelta migliore.

Infatti all’inizio ho detto 99% ricordi? Non 100% 😀

Una cosa molto importante

In Italia soprattutto, è facile essere etichettati come “venduti”, “moneygrabber” e accusati di non trasparenza.

Non andartele a cercare! Sii trasparente, fai presente ai tuoi iscritti quando guadagni e in quale modo.

E poi, non fare in modo che qualsiasi parola che tu scriva/dica sul web sia finalizzata a far comprare qualcosa ai tuoi iscritti, potrebbe rivelarsi estremamente controproducente!

Fai tutto nelle giuste “misure” e vedrai che tutto andrà bene, o almeno, te lo auguro!! 😉

Un’altra cosa più importante

In questo articolo ti ho dato semplicemente un’infarinatura generale sull’argomento.

Se vuoi saperne di più e dare finalmente una svolta alla tua avventura, ti consiglio di interessarti all’Inbound Marketing.

Jacopo Matteuzzi (noto esperto del settore) ha anche scritto un ottimo libro a proposito.

COMPRALO!

 

 

Penso che questo sia il post più lungo che io abbia mai scritto… che fatica!

Spero di averti dato degli importanti suggerimenti per la tua carriera da YouTuber, quindi, una condivisione credo di meritarmela tutta, vero!?!

E magari anche il tuo follow sul mio account twitter personale.

Bene, questa guida finisce qui! Spero che ti sia piaciuta! 😉

Se ti va, segui newsdayoutube tramite newsletter, oppure:

 


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