Nello stesso giorno in cui il progetto Francesco Sole ha visto la luce per la prima volta, sono partite una enorme quantità di critiche di ogni tipo. Chi mette in dubbio la qualità dei contenuti, chi mette in dubbio la trasparenza del progetto, chi critica la modalità con la quale il progetto ha preso piede, ovvero la famosissima raccomandazione di Francesco Sole.

Un incendio all’auto di Francesco Sole

Ecco la foto che abbiamo pubblicato su facebook qualche ora fa. (Clicca sull’immagine per visualizzarla su facebook).

Schermata 2015-01-16 alle 16.22.32

Questa mattina, verso le ore 5;30 del mattino, la macchina di Francesco Sole è esplosa.

Una delle tante bravate che (purtroppo) succedono ovunque? Oppure un hater che fa valere in questo modo il suo odio verso questo personaggio? Niente di tutto questo!

Per questo anno e mezzo di attività, il team di Francesco Sole non ha mai risposto pubblicamente alle critiche, nonostante queste ultime, arrivino in massa ogni giorno. Forse più di qualsiasi altro personaggio (di internet) in Italia.

Oggi Francesco Sole non ce l’ha fatta, tramite un post sulla sua pagina facebook (1.300.00 likes) risponde una volta per tutte alle critiche.

Lo sfogo di Francesco Sole sulla sua pagina Facebook

Ciao, mi chiamo Francesco Sole, e ora vi racconterò una storia, una storia un po’ diversa dal solito, che oggi non entra in un post-it:

Sono un ventenne italiano.
Sono un giovane ragazzo che ha una passione, quella di scrivere storie e fare video.
un ragazzo a cui piace recitare e che vorrebbe in un futuro di fare un film.
un ragazzo a cui piace la musica e che vorrebbe di imparare a suonare meglio la chitarra.
insomma sono un semplice ventenne italiano del cazzo, magari non speciale, ma sicuramente con tanti sogni.,
e da un anno a questa parte ho avuto la fortuna, grazie soprattutto a chi mi segue su internet, di realizzarne alcuni.

Sono diventato testimonial di diverse pubblicità, ho avuto l’opportunità di condurre un programma tv e ho scritto un libro.
Forse con qualche ingenuità, qualche piccolo sbaglio, ma sempre con passione.
E tutto questo l’ho realizzato comprando con 10 euro un microfono per registrare dei video con la fotocamera di un mio amico.
Molti mi danno del “raccomandato”, ma la verità è che non ho parenti nel mondo dello spettacolo
ne amici che mi hanno dato “spinte” nel settore,

Ah si? E le condivisioni di Frank Matano, Facchinetti, Lucarelli, willwoosh? e collaborazioni iniziali con willwoosh e Frank Matano?

Tuttavia, noi pensiamo che Francesco Sole non sia diventato famoso grazie alle raccomandazioni.

ma in compenso avevo tanta voglia di fare, e bisogno di gente che mi ascoltasse.
Insomma mi sentivo uno sfigato e volevo “essere cagato” da qualcuno.

GRAZIE PRIMA A YOUTUBE e POI A FACEBOOK,

Ho trovato persone a cui piace quello che scrivo e come lo interpreto, in brevi video che tutt’ora IO STESSO, nessun altro per me, MONTO.

In realtà questo lo abbiamo smentito (anche se non con assolta certezza, lo ammettiamo) in questo articolo.

Poi è arrivato qualcuno che mi ha notato e ha creduto in me, ma all’inizio, sul web, sono partito come tutti, sconosciuto.
E ho sempre deciso di tacere quando mi criticavano. Ho accettato di essere il bersaglio di molte frecce avvelenate.
Ho accettato il fatto di essere chiamato “raccomandato”.
Ho accettato che chi non mi conosce dica falsità sul mio conto.
Ho accettato di sorridere e offrire da bere ai ragazzi che in coro mi gridano “coglione” o “scemo” ogni volta che vado in discoteca.
Ho accettato di leggere ogni giorno su internet “minacce di morte” o leggere chi per “divertirsi” mi augura le peggiori malattie.
Ho accettato il fatto che a mia sorella abbiano tirato le uova più volte all’uscita da scuola e che spesso venga presa in giro per “colpa” mia.
Ho accettato il fatto di sentire mia madre piangere al telefono quando riceve per posta lettere minatorie indirizzate a me.
Ho accettato di vedere sotto casa striscioni sul muro con scritto “muori”.
Ho accettato di dover fare, almeno una volta al mese, “denunce ad ignoti” per atti di vandalismo alla mia macchina.
E ho accettato che su internet facciano dei “movimenti sociali” con pagine facebook deliranti per “distruggere Francesco Sole”.
Che mi si odi, perfino.
Ho accettato che a questa brutta parte della mia vita assista anche mio Padre.

Insomma, ho sempre accettato “tutto”, perché infondo credevo che quel “tutto” ne valesse la pena.

POTEVO OGNI GIORNO SCRIVERE QUELLO CHE MI PASSAVA PER LA TESTA E AVERE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE CHE MI SEGUIVANO.
(Per amarmi o odiarmi. Ma mi seguivano.)
E TRA TUTTE QUELLE PERSONE, POTEVO POTENZIALMENTE, FAR SORRIDERE QUALCUNO.
POTEVO DIRE AI MIEI COETANEI DI AVERE SPERANZA PERCHE’ AL GIORNO D’OGGI GRAZIE AD INTERNET SI CI PUO’ INVENTARE UN LAVORO.
ANCHE IN ITALIA.
E POTEVO GUARDARE NEGLI OCCHI CHI ERA DIFFIDENTE, anche quelli che pensavano fossi sopravvalutato, anche chi mi odiava un po’ e dirgli:
“SE CI SONO RIUSCITO IO, FIDATI, PUOI FARLO ANCHE TU, BASTA UN SOGNO E LA VOGLIA DI SACRIFICARSI”.

INSOMMA, NE ANDAVO FIERO.
ANDAVO FIERO DI CIO’ MI STAVA ACCADENDO E DELL’UMILTA’ CON CUI GESTIVO IL MIO PICCOLO “SUPER-POTERE”.
ALMENO FINO AD OGGI.

(Se ciò che sto scrivendo fosse un mio video, ora si fermerebbe la musica e sullo schermo ci sarei io da solo che fisso il vuoto alla finestra.)

STAMATTINA ALLE 5.30 MI E’ SUCCESSO QUELLO CHE NON PENSAVO MAI MI POTESSE ACCADERE.

MIA MADRE PER L’ENNESIMA VOLTA MI HA CHIAMATO IN LACRIME, PREOCCUPATA,
DICENDOMI CHE QUESTA NOTTE MI AVEVANO FATTO esplodere SOTTO IL MIO UFFICIO, la macchina.
E CHE SI TRATTI DI UN INCIDENTE
( PERCHE’ MAGARI NON VOLEVANO DARE FUOCO ALLA MACCHINA,
MA SOLO SPEGNERE UNA SIGARETTA,
O FORSE NON SAPEVANO NEMMENO CHE FOSSE LA MIA)
O CHE SIA UNA COSA MIRATA
(PERCHE’ MAGARI IERI HO FATTO POST-IT TROPPO SDOLCINATO
O PERCHE’ VAFFANCULO, FRANCESCO SOLE E’ UNO STRONZO)
BEH, LA COSA MI HA DAVVERO BUTTATO A TERRA.
E’ STATA LA FAMOSA “GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO”.
PERCHE’ ORMAI VIVO PERENNEMENTE COSI’, CON L’ODIO DI CERTA GENTE APPICCICATO ADDOSSO.
QUELL’ODIO CHE OGGI MI HA PORTATO A RACCONTARVI QUI SU FACEBOOK TUTTE LE OMBRE CHE “AI TEMPI DI WHATSAPP” TI COPRONO SE TI FAI CHIAMARE “SOLE”.
NON VOGLIO PIAGNUCOLARE, VOGLIO ESSERE FORTE.
MA NEL MIO CERCARE DI “ESSERE FORTE”, OGGI, MI CHIEDO: PERCHE’?
E’ GIUSTO CHE OGGI, UN ventenne italiano DEL CAZZO CHE PUBBLICA POST-IT E SELFIE IN CUI AUGURA A TUTTI IL BUONGIORNO LA MATTINA,
SI RITROVI A SVEGLIARSI CON LA MACCHINA IN FIAMME E LA PAURA DI RIMANERE “ON-LINE”?

 

 

IO NON CREDO, MA SE PER LA SOCIETA’ IN CUI VIVIAMO LO E’,
ALLORA FANCULO, ANCHE IO ODIO FRANCESCO SOLE.
E DA DOMANI GLI FARO’ SMETTERE DI USARE FACEBOOK.

GLI CHIUDO LA PAGINA FACEBOOK A QUELLO STRONZO.
OPPURE GLIELA LASCIO TENERE, MA SOLO SE COMINCIA A PUBBLICARE POST-IT CARICHI D’ODIO,
IN CUI INVITA A FARE LA GUERRA A QUESTO O A QUELLO, A INSULTARE,
A LANCIARE HASHTAG PER DISTRUGGERE LA VITA DELLA GENTE.
Questo mi verrebbe da fare, perché oggi mi sento demoralizzato, senza più la voglia di scrivere e di continuare a fare ciò che amo.
Perchè tutto questo mi preoccupa, e tanto.
Mi sento male, molto male.
Vedere e sentire mia madre piangere per me è indescrivibile, non riesco a trovare le parole giuste per potervi esprimere al meglio la mia paura verso i miei affetti, i miei cari e coloro che mi stanno vicino.
So che mi passerà e tornerò a sorridere, ma oggi è così.
E scusate se non sono stato quello di sempre, ma ho subito per tanto tempo in silenzio
e oggi avevo voglia di raccontarvi che magari c’è molto altro (c’è una vita, una famiglia, dei sentimenti) anche semplicemente dietro a un post-it.

Grazie.

A parte un po’ di cose su cui non concordo (e sulle quali probabilmente mente), Francesco Sole ha ragione.

Io da sempre condanno tutto questo odio contro di lui, così come condanno chi commenta ogni suo post con una critica.

Perchè odiarlo? Che senso ha odiare qualcuno su internet che neanche conosci? É soddisfacente?

Una critica sensata ogni tanto ci sta, anzi ci deve essere. Come per ogni personaggio del resto.

Comunque, alla fine non c’è alcuna conclusione. Nel suo post in fin dei conti, non ha detto nulla.

Prima dice di voler chiudere la pagina o tenerla aperta pubblicando “stati carichi di odio”, poi dice “so che mi passerà”. Staremo a vedere, anche se non penso che Sole chiuda i battenti.

Eugenio Scotto (collaboratore di Facchinetti e Francesco Sole) pubblica sul suo profilo facebook, questo post:

Adesso BASTA!
Ecco cosa è successo questa notte a Modena.
Un ragazzo che da più di un anno non fa altro che farsi il culo dalla mattina alla sera.
Un ragazzo che ha 20 anni e che ha la FORZA e il CORAGGIO di SOGNARE.
Un ragazzo che in silenzio incassa in SILENZIO insulti, minacce e atti vandalici.
Qualche mese fa avevo fatto un post di sfogo perché sapevo che si sarebbe arrivati a ciò che sto per scrivere…
Stamattina alle 05:40 hanno fatto saltare la macchina di Gabriele Dotti.
Non ho veramente parole a quanto l’invidia può portare delle persone a fare certi gesti.
Sono schifato e impaurito…
Non ho parole… Ma mi auguro con tutto il mio cuore di non vedere nessun video e dico nessun video riparatorio da chi ha fatto partire tutto questo ODIO!
Non voglio fare nomi ma miei cari “Youtubers e blogger” sappiate che tutto questo l’avete causato voi.
Imparate a comunicare e smettetela di predicare ODIO quando poi siete i primi a mettere ne vostri profili JE SUIS CHARLIE!
Vergogna!
Chiedo scusa per lo sfogo…
Buona serata…
Condividete questo post di Sole.
Grazie
‪#‎francescosolesiamotutticonte‬

Sostanzialmente, non dice nulla di nuovo… se non: “tutto questo l’avete causato voi”.

Si riferisce a tutti gli youtuber che hanno fatto video contro Francesco Sole, facendo scatenare tutto questo odio che avrebbe poi portato allo spiacevole evento odierno.

interviene anche Francesco Facchinetti, anche lui su Facebook.

 

Come avrete letto sulla sua pagina facebook, oggi qualcuno ha dato fuoco alla macchina di Francesco Sole. Vorrei essere qui a dirvi che la cosa mi ha stupito e invece no. Ho visto che aria tirava da un po’, ho visto l’odio che si gonfiava con i suoi successi, ho visto quante ne ha sopportate col sorriso nell’ultimo anno e questa, in fondo, c’era da aspettarsela.

Non so il perché di tanta barbarie. Siete giovani, avete una vita per realizzare i vostri sogni, per studiare, per sgomitare, per viaggiare, per imparare, per sperimentare e vi comportate come se un ragazzo che ha realizzato il suo, di sogno, avesse inesorabilmente bruciato il vostro.

Come se vi avesse tolto una sedia da sotto al culo e foste condannati a una vita mediocre. Per colpa di Francesco Sole. Impegnate le vostre energie a realizzarvi, anziché a odiare, perché odiando sarete meno lucidi, meno creativi, meno sorridenti. Sorridete, perché i veri artisti sono quelli che sorridono, che regalano messaggi positivi, sono quelli che raccontano storie, non quelli che infangano le storie degli altri. Volete le prove? Mettetevi seduti e provate a scrivere due strofe in cui vomitate rabbia e veleno, in cui ve la prendete col raccomandato, col figlio d’arte, con lo stronzo di turno. Vedrete che vi verrà facile. Provate a sedervi e a scrivere che figata è la vita e vedrete che faticherete di più. Siamo tutti capaci ad aprire pagine facebook come “Francesco sole muori” o “Francesco sole avanti a chemioterapia e raccomandazioni”, basta avere una bella dose di frustrazione e cercare qualcuno a cui dare la colpa dei propri insuccessi. Provate a costruire la vostra cazzo di vita anziché vomitare su quella degli altri. Guardatevi allo specchio, se avete le palle, anziché mettergli un drappo sopra, per non vedere che schifo di persone siete e voltarvi a guardare il vicino più felice di voi. Perché questo siete, cosa vi credete: degli sfigati. E me la prendo anche con i vostri genitori. Spero solo che siano molto ingenui, anziché molto menefreghisti, e vi diano una fiducia che non meritate, perché quello che voi fate sul web un giorno potrebbe devastare anche le loro vite. Potrebbero ritrovarsi un figlio accusato di istigazione al suicidio, di diffamazione, di minacce e di mille altre cose che si leggono tutti i giorni sui giornali. Francesco Sole è forte, ma i ragazzi giovani non sono tutti come lui.

E me la prendo anche con gli youtubers e i tanti adulti, colleghi e non, che aizzano queste folle pericolose con totale incoscienza, pensando che non ci siano ripercussioni nel reale, che un post violento resti un post violento e non una macchina che brucia. E invece tutto questo schifo è un detonatore, che esplode nella vita della gente e di chi vive accanto a questa gente, mamme, papà, fidanzate, sorelle.

E io oggi sono incazzato nero. Per Francesco, certo, ma soprattutto perché so che chiunque scriva in questo posto meraviglioso che si chiama web, può contribuire a renderlo un posto migliore o peggiore. Può regalare un sorriso o rovinare la vita di qualcuno.

Pensateci, la prossima volta che premete invio.

In un modo o nell’altro finiscono sempre nel ricadere sul discorso dell'”invidia”. Ci saranno tanti criticoni invidiosi, certo, ma le principali critiche (quelle degli youtuber maggiori) vanno a colpire dei concetti completamente diversi.

C’è un grosso “MA”

Secondo a quanto riportato da “il resto del carlino” – noto giornale nazionale -, la colpa non sarebbe di nessun hater.

Infatti, secondo le indagini, l’incendio sarebbe partito spontaneamente dal vano motore del land rover di Davide Biondini (giocatore del Sassuolo) parcheggiato di fianco all’automobile di Francesco Sole.

Il team di Sole non si smentisce mai, pur sapendo la causa dell’incendio, hanno scritto tutti questi post incolpando la community di youtube.

Dire a tutti la verità? (o non dire niente)

“Nahhh meglio approfittare della situazione facendo la finta vittima sui social”

Il team di Francesco Sole continua a mentire, a raccontare menzogne, dopo #selvaggianonmentire, ci risiamo…

 


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